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Salario accessorio ISTAT: salgono a 870mila gli euro aggiuntivi per la modernizzazione

Precari: nei prossimi giorni incontro sulla stabilizzazione

01/04/2016
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Le organizzazioni sindacali Flc Cgil, Fir Cisl, Uil Rua e Anpri hanno chiesto ed ottenuto l’intervento del direttore generale Antonucci e del direttore del personale Weber durante l’assemblea unitaria di giovedì 31 marzo 2016. I rappresentati dell’amministrazione hanno quindi direttamente risposto ai lavoratori.

I sindacati, come noto, avevano chiesto nell’ultimo comunicato di aumentare le risorse aggiuntive quantificate in riferimento alla modernizzazione, e al contempo di fare presto, senza allungare ancora una volta l’iter che deve portare a tale valorizzazione.

Il gruppo di lavoro sulla quantificazione dell’articolo 4 comma 3 e dell’articolo 9 comma 3 del CCNL 2000-2001 ha concluso l’incarico, elaborando un documento in cui le risorse stabili aggiuntive al fondo del salario accessorio 2015 sono state valutate in 870mila euro, ovvero circa 300mila euro in più rispetto a quanto comunicato nell’ultima riunione di trattativa (5-600mila euro). Si tratta di un importo da suddividere tra IV-VIII e I-III, con criteri ancora da definire. E’ evidente che la cifra è inferiore a quella richiesta, ma comunque superiore alla prima proposta dell’amministrazione.

Il documento è stato presentato in Consiglio, dopo un passaggio informale con i revisori, e il direttore generale ha comunicato di prevederne l’approvazione da parte del Consiglio alla prossima riunione. In caso di esito positivo sarà quindi predisposto il fondo accessorio 2015 con le risorse aggiuntive, e potrà ripartire la contrattazione sull’indennità di ente mensile e sulle progressioni. La richiesta forte fatta dalle organizzazioni sindacali al Direttore Generale è stata ancora una volta quella di non perdere tempo, per molteplici motivi, primo fra tutti quello di far partire i bandi per il 53 e il 54 al più presto in modo da concluderne l’iter entro l‘anno. Le organizzazioni sindacali hanno quindi ribadito che è necessario che venga fornito il documento di sintesi del gruppo di lavoro con la quantificazione delle risorse e i criteri utilizzati ed hanno chiesto di essere costantemente aggiornati per poter condividere le varie fasi dell’iter procedurale che consentirà di incrementare il fondo accessorio 2015.

Il fondo a parte per le progressioni articolo 54 è stato bloccato dai vecchi revisori. L’Istat procederà a un’ulteriore richiesta all’ARAN per ottenere un parere positivo, anche se i tempi per questo passaggio non saranno certo brevi.

Il piano di razionalizzazione della spesa è stato posto in approvazione al Consiglio di ieri, esattamente come presentato in bozza alle organizzazioni sindacali. Sarà comunque possibile rivederlo in corso d’opera. Le eventuali “chiusure forzate” saranno concordate con il personale con congruo anticipo. Il Direttore generale ha anche comunicato che sono pervenute alcune offerte per la ricerca di una nuova sede nel quadrante sud di Roma, e che si procederà alla loro valutazione.

La richiesta delle organizzazioni sindacali è stata – ancora una volta – quella di fare partire immediatamente un tavolo di confronto sul piano di fabbisogno 2016-2018 e la dotazione organica, sulla stabilizzazione di tutti i precari e sul bando in uscita riservato ai precari con i requisiti previsti dal DL 101/2013.

Il direttore generale si è impegnato a convocare un primo incontro sulla stabilizzazione e il bando di concorso riservato nei prossimi giorni.

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