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Turni: gravissima provocazione antisindacale all'Istat

Il direttore generale agisce unilateralmente con un taglio lineare

16/12/2015
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Il Direttore generale Antonucci continua a non volere trattare con le organizzazioni sindacali su quanto promesso dall’amministrazione stessa durante l’anno.

Oggi 16 dicembre il direttore dell’informatica Castanò – durante lo stato di agitazione indetto unitariamente da Flc Cgil, Fir Cisl, Uil Rua e Anpri – ha comunicato a 12 lavoratori che perderanno il turno, in base a una decisione “voluta dalle organizzazioni sindacali”.

Questa decisione è una provocazione insopportabile per vari motivi:

  • Si compie un taglio lineare, ovvero esattamente ciò che abbiamo sempre chiesto di non fare, con il rischio di perdere importanti servizi e aprire la strada a privatizzazioni e esternalizzazioni;
  • Non c’è alcun rispetto per le persone coinvolte, che si trovano a subire un provvedimento improvviso e ingiustificato;
  • Si predispone un atto compiuto mentre lunedì 21 ci dovrebbe essere un incontro con le organizzazioni sindacali proprio sull’argomento “turni e reperibilità”;
  • Si distorce la realtà, per addossare alle organizzazioni sindacali le proprie decisioni unilaterali. I sindacati hanno chiesto semplicemente di utilizzare la parte non spesa dei turni per le progressioni.

Diamo appuntamento domani mattina davanti alla stanza del direttore generale alle 9.00.

Flc Cgil, Fir Cisl, Uil Rua e Anpri non accettano in nessun modo questo comportamento e non si presenteranno lunedì 21 in riunione, se la delibera sui turni non sarà accantonata.

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