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Salario accessorio: in arrivo una prima proposta formale da parte dell'Istat

Incontro interlocutorio: nessun nuovo documento scritto

14/06/2016
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L'incontro di venerdì 10 giugno, tra organizzazioni sindacali e amministrazione, ha visto la partecipazione solo del dottor Weber e di alcuni collaboratori della DCRU, mentre era assente il rappresentante del presidente.

L'amministrazione ha annunciato che fornirà la delibera di costituzione del fondo 2015 ai revisori il 15 giugno, con l'obiettivo di avere la certificazione di revisori e organi vigilanti entro il 15 luglio. E’ stato comunicato che il Direttore generale ha già avuto contatti con MEF/RGS con riscontri positivi, mentre i revisori continuerebbero a mostrare perplessità.

I tempi sono ancora troppo lunghi e dilatati.

Le organizzazioni sindacali hanno consegnato ai consiglieri una nota in cui si chiede un'accelerazione sulla certificazione del fondo.

L'amministrazione invierà ai sindacati nei prossimi giorni una prima proposta articolata di distribuzione del fondo.

Distribuzione del fondo

L'amministrazione ha fatto la simulazione richiesta sulla distribuzione, ma i dati sono stati "letti" dal direttore del personale e nulla di scritto è stato fornito al tavolo.

La distribuzione prevederebbe:

- 350mila euro per l'articolo 54 (un terzo degli aventi diritto: 156) + gli oneri accessori

- 350mila euro per l'aumento dell'indennità di ente mensile al 6% per tutti

- 404mila euro sui gradoni articolo 53 (61-62% degli aventi diritto) 

- 200mila euro sulla produttività.

Il fondo del 2016 deve essere ridotto rispetto al 2015 in base ai pensionamenti. Avevamo chiesto di rivedere le previsioni di pensionamenti/assunzioni del 2016. L’amministrazione ha risposto che i pensionamenti programmati per il 2016 sono 19, quindi intende confermare la previsione prudenziale di 25. Non è stata quindi accettata la nostra proposta di aumentare il fondo anche se in via provvisoria.

L'amministrazione è invece disponibile a inserire negli accordi le clausole che abbiamo proposto:

- se alla fine dell'anno ci saranno risorse in più sul fondo, andranno ricontrattate

- i residui dei gradoni (articolo 53) ritorneranno sulla stessa posta, per allargare il numero di vincitori dello stesso articolo 53

- una clausola di riserva sull'articolo 54, se si recuperassero le risorse storiche sul 54

L'amministrazione sarebbe inoltre disponibile a  esplicitare per iscritto che le risorse che in futuro avanzassero dall'applicazione degli articoli 53 e 54 rimarrebbero/ritornerebbero nel fondo.

Articolo 54

Abbiamo chiesto di usare la dotazione organica "flessibile", consentendo concorsi "a scorrimento", in modo da aumentare i posti nei profili "critici" (VI-->V Cter e VII-->VI Camm).

L'amministrazione ha dato la sua disponibilità a fare una proposta in tal senso.

L'amministrazione ha inoltre precisato che per modificare la pianta organica ci vorrebbero almeno 3-4 mesi. Abbiamo chiarito che la modifica della dotazione organica è in subordine alla possibilità di "scorrere" tra i livelli, ma che comunque - se ci fosse la volontà - il consiglio potrebbe cambiare la pianta organica con una sola seduta, modificando il piano di fabbisogno 2015-2017 già approvato,

Abbiamo quindi chiesto di calcolare i passaggi di livello in più sui profili più critici per il 54, usando i 200mila euro che sarebbero ancora rimasti nella produttività (se non tutti, una gran parte).

Articolo 53

Abbiamo chiesto nuovamente di verificare la possibilità di effettuare i passaggi articolo 53 con decorrenza al 1° gennaio 2015 (e non 2016), la risposta è che ad oggi non risultano nel comparto accordi certificati che lo consentono. Noi comunque continueremo a insistere.

Criteri articolo 54

L'amministrazione ha proposto di abbassare i punteggi per i titoli di 10 punti, e di aumentare quelli per la valutazione dell'attività svolta.

Noi abbiamo chiesto di lasciare la distribuzione utilizzata l'ultima volta e di usare i punti dei titoli per valorizzare sia le idoneità all'ultima selezione articolo 54, se si confermasse l'impossibilità di scorrere le vecchie graduatorie, sia altre idoneità a concorsi pubblici di livello superiore, con punteggi distinti.

L'amministrazione ha proposto di limitare a 3 i corsi frequentati da allegare alla domanda e a 5-10 i titoli degli ultimi 3 anni. Ci siamo riservati un ragionamento su questo aspetto.

In ogni caso per noi la procedure deve essere snella, in modo da impedire di rimandare la decorrenza giuridica ed economica dei passaggi di livello di un altro anno.

I-III

L'amministrazione - visto che le organizzazioni sindacali sono contrarie - non intenderebbe utilizzare le risorse aggiuntive per i nuovi "capi unità" (noi ribadiamo la necessità di ricorrere all’art. 22 del Dpr 171/91), ma vorrebbe comunque "dare un segnale" almeno per i  referenti delle sedi regionali non presidiate da un capo servizio.

Sull'anticipazione di fascia l'amministrazione ha espresso l'idea di usare i criteri dell'ultima volta, ma non c'è stato tempo per parlarne.

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