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Istat, resoconto dell'incontro del 9 novembre 2023 con la DCAP

Mense e aggiornamenti su Marconi, Milano e Pescara

11/11/2023
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Resoconto dell'incontro del 9 novembre 2023 con la DCAP

Tempistiche incerte su mense, sale ristoro e beverini

Nessuna soluzione ponte al momento per Tuscolana

Smentite decisioni già prese o imminenti su Marconi

Prossime visite della DCAP a Pescara e Milano

Finalmente la prima delibera per indennità RUP e DEC

Giovedì 9 novembre 2023 si è svolto un incontro tra la RSU di Roma, le organizzazioni sindacali e la dott. ssa Zaccaria (DCAP), coadiuvata dalle due dirigenti dei servizi LOG (Piagneri) e AST (De Gregorio).

La dott. ssa Zaccaria ha sottolineato l’estrema carenza di personale della direzione DCAP, lamentando il blocco delle call verso la sua direzione (che invece non varrebbe per altre strutture) e specificando che anche la procedura di mobilità dall'esterno è più lenta del previsto e sarebbe necessario un ampliamento delle posizioni specifiche per la DCAP. 

Certo rispetto alla drammatica carenza di risorse umane alla Dcap, con conseguente rallentamento e blocco di attività vitali, sembra bizzarro che si sia trovato il tempo di profondersi nel progetto di sperimentazione del desk sharing!

La FLC CGIL, insieme agli altri rappresentanti sindacali, ha ribadito le richieste dei lavoratori su mense e servizi legati al ristoro:

  • una soluzione ponte per la sede di via Tuscolana (anche solo per un servizio bar)

  • l’immediata installazione dei beverini in tutte le sedi (anche territoriali)

  • l’apertura della sala ristoro a via Balbo 16 con una tempistica definita

  • l’ampliamento degli spazi ristoro a viale Liegi

Le dirigenti hanno ribadito che non è (più) possibile un affidamento diretto in caso di concessione, a causa del nuovo codice degli appalti approvato a luglio 2023.

Quindi la soluzione da loro prospettata è quella di una concessione (che prevede l’invito a partecipare ad almeno 10 ditte) per un servizio ristoro per le sedi di Balbo, Tuscolana e Liegi. Secondo le prime analisi di fattibilità economica (PEF) effettuate dalla DCAP, la concessione sarebbe remunerativa per un servizio bar/mensa a Balbo e Tuscolana, mentre a viale Liegi sarebbe ipotizzabile solo il servizio bar, bilanciando le esigenze di tempistiche adeguate e di raggiungimento di un risultato positivo (al contrario di quanto accaduto con i tentativi precedenti).

Questa soluzione non appare adeguata a una prima valutazione, né al fine di rispettare un principio di “equità” fra i colleghi delle sedi coinvolte, né per assicurare un buon esito della procedura, né soprattutto per avere una soluzione in tempi brevi, almeno per la sede di via Tuscolana!

Per i beverini, la predisposizione del capitolato (in questo caso sarebbe un affidamento diretto perché in appalto) richiede ancora un mese o forse più, quindi prima del 2024 non se ne parla. Almeno è stato “risolto” il presunto problema del parere mancante del medico competente.

Per quanto riguarda la sala ristoro di via Balbo 16 non è stata fornita nessuna data di apertura. Tra circa 10 giorni inizieranno ulteriori lavori negli spazi limitrofi e la ditta di manutenzione cercherà di rendere agibile l’ex spazio mensa per renderlo fruibile per la consumazione di pasti propri e l’installazione dei microonde. L’ampliamento degli spazi ristoro di viale Liegi seguirà.

A fronte dei passi in avanti scarsi e ai pochissimi impegni cogenti in termini di date, giustificati dalla carenza di risorse del settore degli appalti, nonché alla prospettiva comunque lontana di una soluzione per i punti ristoro nelle sedi romane (anche per Tuscolana!) la prossima settimana si riunirà la RSU di Roma per capire come rispondere.

Abbiamo comunque chiesto e ottenuto un nuovo incontro a inizio dicembre per un aggiornamento su tutte le questioni.

La FLC CGIL ha chiesto una informativa su quanto si prospetta per la sede di piazza Marconi, in relazione a un possibile accordo con l’AGID di via Liszt, anche per l’utilizzo della mensa, e alla prossima scadenza del contratto di affitto con EUR s.p.a. (primavera 2024).

La dott. ssa Zaccaria ha confermato che sono in corso analisi e interlocuzioni, ma che al momento non c’è nulla di concreto. L’Istat non ha disdetto il contratto di affitto  della sede di piazza Marconi e, se mai lo farà, sarà in seguito a un processo decisionale che coinvolgerà le organizzazioni sindacali, ma anche il Consiglio d’Istituto. Nel caso inoltre non si tratterebbe tecnicamente di una disdetta (cioè la dichiarazione di non voler prorogare il contratto in scadenza, che andava fatta un anno prima), ma di un recesso (ovvero l’interruzione prima della scadenza del contratto), che ha bisogno di 6 mesi di preavviso.

La dott.ssa Zaccaria ha poi annunciato che sarà a Pescara per l’incontro promesso con i lavoratori venerdì 17 novembre (il giorno dello sciopero generale indetto da CGIL e UIL!?) e a Milano venerdì 24 novembre, dove incontrerà anche la proprietà della sede (Unioncamere) per concordare una soluzione per il proseguimento della locazione dell’ufficio.

La dott. ssa Zaccaria ha sottolineato che è stata approntata la prima delibera di liquidazione delle indennità RUP e DEC (che è in lavorazione da parte della DCRU).

FLC CGIL, 10 novembre 2023

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