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Sedi romane dell'ISTAT. Insoddisfacente la riunione di questa mattina

L'assemblea dei lavoratori e le organizzazioni sindacali unitariamente confermano lo stato di agitazione

17/04/2013
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Si è svolto questa mattina, 17 aprile 2013, un nuovo incontro del tavolo tecnico sui trasferimenti da via Cesare Balbo. Durante l'incontro un nutrito gruppo di lavoratori ha manifestato il proprio disagio esponendo cartelli con raffigurato un pacco e il numero di matricola, riprendendo lo slogan con cui è iniziato lo stato di agitazione quasi un mese fa: "non siamo pacchi ma persone". Riportiamo l'ordine del giorno approvato all'unanimità dall'assemblea dei lavoratori in assemblea con CGIL, CISL, UIL e ANPRI, a seguito della riunione. 

Aggiornamento: il 18 aprile si è svolta una riunione sindacale ed è stato quindi prodotto un nuovo comunicato unitario sulla vicenda, che ripercorre le tappe fino a qui e ribadisce le richieste di tutte le organizzazioni e dei lavoratori.

Aggiornamento: il 19 aprile è uscito il comunicato della Direzione Generale dell'Istat, che sancisce la chiusura della questione secondo l'amministrazione. Lunedì 22 pomeriggio sindacati e lavoratori si troveranno a via Balbo per discutere come procedere.

Ordine del giorno dell'assemblea del 17 aprile

L'assemblea dei lavoratori dell'Istat, riunita nell'aula magna di via Cesare Balbo, ha valutato come non soddisfacente il risultato dell'incontro che si è svolto questa mattina con l'amministrazione, con la partecipazione del presidente Giovannini.

Il trasferimento di 125 persone, pur rinviato nel tempo (dovrebbe avvenire entro il 15 maggio) e scaglionato in 3 gruppi (Staff del DICS e COE definitivamente a Tuscolana, PEC e MSS spostati "temporaneamente" e gli altri 25 riallocati nelle sedi del polo centrale), rimane come un assunto intoccabile, nonostante non derivi in modo chiaro dalle prescrizioni dei vigili del fuoco.

E' stata attuata una ricognizione dei disagi, di cui l'amministrazione sembra non voler tenere conto, ancora una volta mettendo davanti a tutto il criterio funzionale-organizzativo.

Per questo i lavoratori invitano i sindacati a mantenere lo stato di agitazione.

L'amministrazione deve dichiarare come temporanei tutti i trasferimenti eventualmente disposti nelle prossime settimane.

I lavoratori danno mandato ai sindacati di proseguire l'interlocuzione, in tutti i modi possibili, anche attraverso gli RLS, al fine di ridurre l'impatto dei trasferimenti sui lavoratori.

Inoltre i lavoratori si impegnano insieme alle organizzazioni sindacali a proseguire l'opera di monitoraggio e disvelamento sulla questione della sicurezza delle sedi romane dell'Istituto. Per questo l'assemblea ritiene importante il coinvolgimento in un'assemblea di tutti i lavoratori dell'Istat, in vista anche dell'annunciato piano di razionalizzazione di tutte le sedi, previsto per giugno, tenendo aperte tutte le possibilità di iniziativa, fino alla proclamazione di uno sciopero generale di tutti i lavoratori dell'Istat.

17 aprile 2013

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