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La contrattazione all'ISTAT: nuovo rallentamento

Ricapitoliamo le principali questioni appese, due incontri fissati a luglio

28/06/2017
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Nonostante i passi avanti su alcuni aspetti delle ultime settimane, anche dopo l’incontro con le segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali, si è proceduto con eccessiva lentezza sulle questioni centrali della contrattazione integrativa.

Il 1° giugno è stata firmata l'ipotesi di accordo sul salario accessorio 2016 dei livelli IV-VIII. L'8 giugno sono stati firmati in via definitiva l'accordo sui benefici assistenziali relativo al 2015 e (finalmente!) l'accordo sul salario accessorio dei livelli IV-VIII, sempre per l'anno 2015. Il 22 giugno è stato costituito il fondo del salario accessorio dei livelli I-III dell'anno 2016.

A questo link è possibile controllare lo stato della contrattazione, dal 2015 a oggi. Lo schema sarà aggiornato in tempo reale.

In questo contesto, la nomina del nuovo delegato del presidente (Manlio Calzaroni è andato in pensione il 22 giugno) non è ancora avvenuta. 

A seguito degli impegni presi con le segreterie nazionali dal presidente Alleva, il 26 luglio si terrà un incontro sulla modernizzazione dell'Istat e l'applicazione del Dlgs. 218/2016 all'Istat. La FLC CGIL ha chiesto di convocare un incontro specifico sul ruolo degli uffici territoriali.

La FLC CGIL lunedì 26 giugno ha inviato una nota al presidente Alleva, elencando le questioni più rilevanti che attendono una soluzione.

Articolo 53: il fondo del salario accessorio 2017

Il fondo del salario accessorio relativo al 2017 non risulta costituito, neanche in bozza. E’ necessario che lo sia al più presto, in modo da consentire lo stanziamento per le progressioni economiche (articolo 53) e avviare le relative procedure, per rispettare l’obiettivo di chiuderle entro l’anno. Avere immediatamente anche solo una prima delibera in bozza a disposizione ci permetterebbe di dare indicazioni, anche tecniche, utili a superare eventuali dubbi e ostacoli normativi. A tal proposito, avevamo avuto l’assicurazione al tavolo di ricevere la relazione illustrativa sul fondo del 2016: cosa che, puntualmente, ad oggi non è avvenuta, nonostante la delibera sia stata asseverata dal collegio dei revisori. Dal 22 giugno è in vigore il “Decreto Madia” e quindi anche le norme sul salario accessorio sono fissate, così come lo è l’art. 1 comma 5 bis del Milleproroghe che consente l’incremento del fondo in relazione all’assunzione dei precari. Non c’è quindi più nulla da attendere.

Articolo 54: bando e posti, accordo

Non abbiamo ancora ricevuto alcuna informativa sul bando dell’articolo 54 né una risposta chiara alle richieste sui posti e sulla possibilità di utilizzare ulteriori risorse, in particolare per i livelli più bassi. L’uscita del bando deve assolutamente garantire i tempi per la presentazione delle domande, e un suo rinvio oltre giugno collocherebbe la fase di consegna della documentazione nel periodo estivo, con la conseguenza di un necessario prolungamento a settembre. Ci aspettiamo in ogni caso nelle prossime ore una convocazione per la firma definitiva dell’accordo, visto che sono ampiamente scaduti i 30 giorni di silenzio/assenso per le osservazioni dei ministeri vigilanti.

Conto terzi

Non abbiamo avuto alcun aggiornamento sul Conto terzi e il relativo regolamento, nonostante le ripetute richieste di aggiornamenti, in relazione con quanto annunciato dal presidente Alleva durante l’incontro del 22 maggio.

Fondo 2016 I-III

Il fondo relativo al 2016 per i I-III è stato costituito, ci aspettiamo quindi un’ipotesi di accordo in linea con quella dell’anno precedente.

Anticipi di fascia

La valutazione positiva dell’ipotesi di accordo da parte dei revisori deve portare a una firma definitiva quanto prima, nonché alla programmazione degli anticipi di fascia previsti.

Fondo RUP

Abbiamo letto la delibera che costituisce una task force per la costituzione del fondo relativo all’indennità per RUP e DEC. Su questo non c’è stato alcun confronto (ma neanche nessuna informativa) con le organizzazioni sindacali.

Benefici assistenziali

Ancora una volta, dopo l’ultimo incontro in cui si sono forse sciolti gli ultimi nodi, non abbiamo più avuto riscontri. Sarà necessario attendere altri 6 mesi per avere un nuovo regolamento definitivo? Nel frattempo, non ci risulta sia stato costituito il fondo relativo all’anno 2016, presupposto necessario per la contrattazione.

Piano di fabbisogno

All’ordine del giorno della riunione del Consiglio di lunedì 26 giugno non abbiamo visto alcun punto riguardante la necessaria e annunciata variazione di bilancio. Questo significa che il ragionamento sull’allargamento del piano di fabbisogno, e quindi anche su tutte le questioni collegate (scorrimenti di graduatorie, tempistica delle assunzioni) è rinviato? Visto che su questo punto si è consumato lo scontro di due mesi fa, crediamo sia necessario un chiarimento specifico.

Calendario

La DCRU ha prodotto un calendario dei pagamenti. Pur essendo un primo tentativo di prendere degli impegni è evidente che riporta date troppo lontane dagli esiti della contrattazione. Se la procedure per ratificare un accordo sindacale ha tempi lunghi e ostacoli incomprimibili e dipendenti da soggetti esterni all’Istituto, non è possibile che a questo l’Istituto aggiunga almeno 6 mesi ulteriori di tempo medio tra la firma definitiva e il relativo pagamento. Peraltro mancano, nel calendario fornito, i pagamenti relativi ai benefici assistenziali del 2015 e quelli degli arretrati dell’incremento dell’indennità di ente mensile dei primi mesi del 2017. Ciò che ci preme inoltre far notare è che la richiesta di “calendarizzazione” non era relativa solo alle erogazioni, ma anche a tutte le questioni normative in sospeso: che tempi si prevedono ad esempio per il nuovo regolamento sulle missioni, sul telelavoro e sul “lavoro agile”? Quali sono le date programmate dall’amministrazione per le assunzioni? Quando si pensa di chiudere la procedura iniziata due anni fa per l’attribuzione dell’indennità di valorizzazione ai IV CTER (art. 42)? Quando sono previsti gli atti necessari alla contrattazione (costituzione dei fondi)?

Mobilità e sedi

Non può certo bastare lo scarno comunicato sulla Intranet relativo alla valutazione positiva del demanio sulla locazione della nuova sede di piazzale Marconi. Ciò che è stato richiesto dalle organizzazioni sindacali e dall'assemblea che si è tenuta nella sede di viale Oceano Pacifico è la garanzia sul mantenimento, nel tempo che sarà necessario per la definitiva acquisizione della sede all’EUR, del palazzo di viale Oceano Pacifico e dei servizi ad esso collegati. Chiediamo inoltre nuovamente che sia programmato un sopralluogo nella sede di piazzale Marconi da parte di organizzazioni sindacali, RSU e RLS non appena possibile. E’ inoltre necessario un aggiornamento generale sul Piano della mobilità, la nuova call e le indennità legate ai trasferimenti.

Martedì 27 giugno le organizzazioni sindacali Flc Cgil, Fir Cisl, Uil Rua e Anpri hanno inviato unitariamente un sollecito sulla contrattazione.

Mercoledì 28 sono arrivate le convocazioni per tre incontri:

- il luglio mattina su: “ipotesi di accordo ripartizione fondo salario accessorio 2016 Ricercatori e Tecnologi”, “anzianità pre ruolo” e “aggiornamento piano della mobilità

- il 6 luglio pomeriggio su: “ipotesi accordo sui criteri di ripartizione e di erogazione del trattamento economico accessorio della dirigenza amministrativa di II fascia"

- Il 20 luglio su “salario accessorio 2017 livelli professionali IV-VIII

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