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ISTAT: nomine di fine mandato

Il presidente Golini, in scadenza, insiste nella scelta sul direttore del personale

18/06/2014
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Dal 31 maggio scorso l’Istat è senza direttore del personale, dopo le dimissioni di Antonino Costantino, in seguito alla mobilitazione sul Piano di fabbisogno 2014-2016. Il professor Golini lunedì 16 giugno, immediatamente dopo la nomina del nuovo presidente Giorgio Alleva, ha firmato una delibera che assegna un interim fino a fine giugno a Giovanna Bellitti, attualmente direttore degli affari giuridici. Nulla di inconsueto, se non fosse che l’interim è per meno di due settimane: dunque in buona sostanza inutile. In realtà la delibera contiene un altro provvedimento, questo invece molto sostanzioso: si annuncia  infatti la presa in servizio, dal 1° luglio, del nuovo Direttore del personale.

Il Presidente Golini, con un comportamento istituzionalmente deprecabile, insiste nel procedere con questa nomina a mandato “scaduto”. Per giunta scegliendo probabilmente il dirigente con il curriculum meno adeguato tra i candidati. Imbarazzanti paradossi di fine mandato.

Il tempo fino al 1° luglio, come si deduce dalla delibera, è necessario a perfezionare il comando dal luogo di provenienza del direttore designato da Golini: la presidenza del consiglio dei ministri. Un dirigente di prima fascia della presidenza del consiglio ad oggi ha infatti mediamente una retribuzione totale che ammonta a oltre 30mila euro in più rispetto a quanto l’Istat ha pagato fino al mese scorso il suo direttore del personale.

E’ quindi stato necessario un mese in più del previsto, per trovare un meccanismo che mantenesse al nuovo direttore lo stipendio che gli era garantito alle dipendenze di Palazzo Chigi. Il governo Renzi continuerà quindi probabilmente a pagare un assegno ad personam al nuovo direttore del personale dell’Istat, per garantirgli il mantenimento del tenore di vita: tutto questo mentre Renzi & Madia annunciano “rivoluzionarie” misure di taglio alla dirigenza pubblica e sulla mobilità obbligatoria, anche con diminuzione di retribuzione, per i normali dipendenti pubblici.

Aggiornamento del 27 giugno

Il presidente Golini, all'ultimo momento, ha firmato la delibera di incarico di Michele Palma, proveniente dalla presidenza del Consiglio. Con una lettera, la FLC CGIL ha chiesto almeno, in attesa dei nuovi vertici, di sospendere una nomina che potrebbe gettare grande imbarazzo istituzionale sull’ente,.

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