FLC CGIL
Contro la regionalizzazione del sistema di istruzione fima anche tu

http://www.flcgil.it/@3887927
Home » Enti » ISTAT » Notizie » ISTAT: grande scontento sulla mensa di Oceano Pacifico

ISTAT: grande scontento sulla mensa di Oceano Pacifico

La FLC CGIL ha raccolto le opinioni dei dipendenti attraverso un questionario.

20/12/2011
Decrease text size Increase  text size
Vai agli allegati

In due soli giorni (il 2 e il 5 dicembre) abbiamo distribuito un questionario sul gradimento della nuova mensa di viale Oceano Pacifico ai lavoratori che si sono recati lì per pranzare.

I questionari raccolti sono stati 243.

Molto basso il livello di soddisfazione complessiva degli utenti: solo un quarto degli intervistati si è dichiarato molto o abbastanza soddisfatto. Particolarmente critici i lunghi tempi di attesa a mensa (soltanto l’8,8% di soddisfatti) e i prezzi (solo 13% di soddisfatti). Percentuali di soddisfazione molto basse si registrano anche sulla quantità delle porzioni (30,8%) e sulla qualità degli alimenti serviti (38,6%). Oltre metà degli intervistati ritiene che la qualità del cibo sia rimasta invariata rispetto a via Ravà, a fronte di quasi un terzo che ritiene che invece vi sia stato un miglioramento.

I lavoratori di viale Oceano Pacifico fruiscono di un servizio quasi invariato a fronte di un brusco aumento dei prezzi e una riduzione delle quantità servite.

Inoltre, mentre a via Ravà vi erano numerose alternative alla mensa, a Pacifico la GSI opera in regime di quasi monopolio con l’eccezione dell’hotel OP, cui infatti sembra far riferimento per i prezzi (ma certo non per la qualità)

L'amministrazione deve prendere atto della situazione ed intervenire, anche in vista del nuovo contratto unico per il servizio mensa nelle sedi romane dell'Istat.

Altre notizie da:

I nostri rappresentanti

Filo diretto sul contratto
Filo diretto rinnovo contratto di lavoro

Servizi e comunicazioni

Servizi assicurativi per iscritti e RSU
Servizi assicurativi iscritti FLC CGIL

Altre notizie da flcgil.it

Seguici su twitter