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Benefici assistenziali ISTAT: parte la discussione sul nuovo regolamento

Perplessità sulle novità proposte, accolte alcune delle richieste storiche della FLC CGIL

25/02/2016
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Giovedì 18 febbraio si è svolto l’incontro, richiesto ed ottenuto dalle organizzazioni sindacali dopo la firma dell’accordo sul 2014, per rivedere, finalmente, il regolamento sui benefici assistenziali.

L’amministrazione ha inviato prima dell’incontro una bozza di nuovo regolamento. Rispetto alle richieste avanzate dalla FLC CGIL in passato, sono state introdotte alcune novità positive:

  • Sono stati introdotti tra i prodotti rimborsabili alcuni di quelli richiesti (apparecchi aerosol, per la pressione, il diabete, fisioterapia…), anche se non tutti.
  • Sarà possibile chiedere il rimborso delle spese di trasporto in ambulanza.
  • Sono stati inclusi gli acquisti di ausili “tiflotecnici”, come richiesto anche dall’Unione Ciechi da anni, seppure non con la dicitura completa.
  • Sarà possibile chiedere il rimborso dei soggiorni estivi anche di una sola settimana.
  • Oltre al rimborso della tessera annuale dei mezzi pubblici, sarà possibile produrre anche abbonamenti mensili, ma relativi ad almeno 8 mensilità.

Confronta le proposte della FLC CGIL dell’anno scorso con quanto recepito nella bozza di regolamento elaborata dall’amministrazione.

Il nuovo regolamento, una volta trovato l’accordo con le organizzazioni sindacali, varrà solo a partire dalle spese effettuate nel 2017, per evitare contestazioni. Quindi per tutte le spese del 2015 e del 2016 farà fede ancora il vecchio regolamento.

Oltre a proporre nuovamente quanto già chiesto l’anno scorso, tra cui il rimborso della mensa scolastica anche per la scuola primaria e la limitazione di alcuni rimborsi solo a chi frequenta le scuole pubbliche, abbiamo chiesto di estendere la voce sui mezzi pubblici includendo rimborsi per la mobilità sostenibile (car sharing, bike sharing, ecc.), da valutare anche in relazione all’esito del gruppo di lavoro sull’utilizzo dei risparmi da part time.

Un’“innovazione” proposta dall’amministrazione riguarda la calendarizzazione delle domande da presentare. Abbiamo espresso perplessità sul possibile “ingolfamento”, soprattutto per i sussidi:

  • Sussidi medici dal 2 al 31 gennaio
  • Borse di studio universitarie dal 1° al 31 marzo
  • Mezzo pubblico dal 2 al 31 maggio
  • Asili nido e scuole materne dal 1° al 30 settembre
  • Soggiorni estivi e borse di studio non universitarie dal 1° al 30 novembre

Un’altra proposta dell’amministrazione è quella di legare i contributi per gli asili nido e i rimborsi delle spese mediche all’ISEE, recentemente oggetto di diverse modifiche normative, alcune delle quali molto criticate, ed anche in parte annullate dal TAR del Lazio. Pur non avendo nulla in contrario dal punto di vista “ideologico”, abbiamo evidenziato i rischi connessi a questa scelta. In particolare, una non corretta parametratura delle “fasce” potrebbe portare a dovere erogare a tutti il massimo (non avendo poi la capienza), o al contrario a erogare il minimo a gran parte del personale. Si tratterebbe inoltre di un aggravio burocratico per il personale interessato e per chi lavora all’Ufficio preposto, quando notoriamente uno dei problemi dei rimborsi è legato all’eccessivo carico di pratiche da lavorare. Infine, per quanto riguarda le rette degli asili nido si avrebbe una duplicazione: già viene chiesto l’ISEE alle famiglie per parametrare il contributo, poi l’Istat rimborserebbe nuovamente in base allo stesso ISEE. In generale, non siamo sicuri che l’Istat debba sostituirsi o sovrapporsi allo Stato in questo lavoro “redistributivo”; abbiamo chiesto quindi all’amministrazione di non inserire per il momento l’ISEE, che è previsto solo in alcuni regolamenti di altri enti del comparto, e di effettuare una sperimentazione o comunque un approfondimento, in modo da evitare possibili distribuzioni errate.

Altre novità riguardano l’eliminazione dei contributi per i libri e quella per le borse di studio, se non per l’anno finale delle scuole medie e superiori. Abbiamo chiesto di ripristinare questi contributi, sarà semmai in sede di contrattazione che potranno essere ridimensionate le cifre destinate a queste voci.

Nella bozza di regolamento è stata del tutto eliminata l’informativa alle organizzazioni sindacali sui sussidi. Abbiamo chiesto il ripristino dell’informativa, da inviare con cadenza annuale, contenente per ciascuna tipologia di contributo erogato il numero di domande presentate e l’importo complessivo delle spese sostenute, dei contributi erogati e degli eventuali residui. Abbiamo inoltre chiesto che tali dati siano forniti quanto prima in relazione agli ultimi anni di erogazione dei contributi, in modo che siano utilizzabili per valutare l’impatto e delle diverse modifiche regolamentari in discussione.

Abbiamo chiesto – per l’ennesima volta – trasparenza nell’erogazione dei rimborsi per ciascun contributo, in modo che sia chiaro a quale richiesta e a quale importo di spesa corrisponde il contributo ricevuto in busta paga. Inoltre abbiamo chiesto di informatizzare il più possibile la procedura di presentazione delle domande.

Nei giorni successivi abbiamo inviato all’amministrazione un documento con le nostre richieste puntuali di modifica della bozza di regolamento. Ci aspettiamo a breve quindi una nuova bozza e un ulteriore incontro per finalizzare il testo.

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